progetto “6×6 prove di trasmissione di soggettività”

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E’ una visione che mi intriga: vedere il mondo attraverso un vetro smerigliato che seleziona quello che deve esistere in quel momento ed elimina il resto.

Significa concentarsi con tutti sensi su quell’unico soggetto in quel preciso istante. L’infinito istante. Drill-down esistenziale.

Il pozzetto della 6×6 me ne fornisce l’occasione. Ecco che vorrei svolgere un progetto di questo tipo: riportare la mia visione attraverso la visione filtrata di uno stato precedente.

Cerco di spiegarmi meglio. L’inquadratura della 6×6 è la prima fotografia che preparo e attraverso essa cerco di esprimere al meglio quello che vorrei raccontare. Un tempo, un soggetto preciso. Poi una secondo momento, che perfeziona il primo o meglio che parte da esso, per soffermarsi su un soggetto più ampio, che comprende il primo ma che non è interamente il primo.